
La forma è più importante della sostanza o viceversa?
In questi giorni si è tanto parlato del decreto legge "salva-liste" e la 'scusa' che hanno utilizzato quelli del Pdl per giustificare questa ennesima porcata è stata: "non vorremmo mica lasciare senza voto milioni di cittadini?", cioè in altre parole la sostanza è più importante della forma. In barba a tutte le regole, scritte e non, in barba alla Costituzione, in barba a tutti quei partiti che in queste elezioni e negli anni passati hanno visto la loro lista essere respinta per delle irregolarità!
Fino a qua tutto risaputo, tutto previsto da un partito che ha sempre fatti i suoi comodi, che ha sempre messo in primo piano gli interessi personali (e quelli di un uomo in particolare) rispetto agli interessi del Paese.
Ma, all'improvviso, questo richiamo alla sostanza rispetto alla forma mi fa venire in mente un'altra cosa:
- "Non importa come, ma abbiamo portato in piazza un milione di persone!" - "Non importano gli scontri interni, l'importante è che siamo riusciti a fare qualcosa di grande!" - "Non importa chi ha organizzato, l'importante è unire le forze e scendere in piazza...e dobbiamo essere in tanti!" - "E' inutile concentrarsi sulle incomprensioni che ci sono state, ora bisogna tutti mirare allo stesso obiettivo: la manifestazione di giorno 5!"
Sono solo alcune delle frasi di alcuni degli organizzatori del No B-day prima della manifestazione romana del 5 dicembre. Anche qui si può ben evidenziare come la sostanza sia ritenuta più importante della forma. E si perchè a chi chiedeva conto e ragione delle numerose esclusioni all'interno del movimento viola senza un motivo o solo perchè la pensava in maniera diversa o solo perchè si ponevano delle domande, a tutto ciò veniva risposto che il quel momento (alla vigilia della manifestazione del 5 dicembre) non era il momento di fermarsi a discutere, ma era il momento di agire.
Perchè l'importante non è come ci si è arrivati a quella manifestazione, l'importante è che ci sia stata. Importante non sono tutti i dubbi che ci sono ancora intorno al Popolo Viola, a chi decide cosa, come e quando: l'importante è che ci siano migliaia di persone che seguono questa bandierina viola!
Qui nessuno vuole assolutamente mettere in discussione tutte le iniziative che sono state fatte e soprattutto tutte le persone che credono veramente in questo movimento.
Qui si vuole solo si mette in evidenza come anche chi critica aspramente e con toni forti il Pdl per le sue azioni poi utilizza i suoi stessi metodi....perchè la sostanza è più importante della forma! (Perchè chi vi sta scrivendo non può pubblicare o commentare nulla all'interno della pagina di facebook del Popolo Viola perchè è stato "bannato", fatto fuori solo perchè aveva posto degli interrogativi.)
Fino a qua tutto risaputo, tutto previsto da un partito che ha sempre fatti i suoi comodi, che ha sempre messo in primo piano gli interessi personali (e quelli di un uomo in particolare) rispetto agli interessi del Paese.
Ma, all'improvviso, questo richiamo alla sostanza rispetto alla forma mi fa venire in mente un'altra cosa:
- "Non importa come, ma abbiamo portato in piazza un milione di persone!" - "Non importano gli scontri interni, l'importante è che siamo riusciti a fare qualcosa di grande!" - "Non importa chi ha organizzato, l'importante è unire le forze e scendere in piazza...e dobbiamo essere in tanti!" - "E' inutile concentrarsi sulle incomprensioni che ci sono state, ora bisogna tutti mirare allo stesso obiettivo: la manifestazione di giorno 5!"
Sono solo alcune delle frasi di alcuni degli organizzatori del No B-day prima della manifestazione romana del 5 dicembre. Anche qui si può ben evidenziare come la sostanza sia ritenuta più importante della forma. E si perchè a chi chiedeva conto e ragione delle numerose esclusioni all'interno del movimento viola senza un motivo o solo perchè la pensava in maniera diversa o solo perchè si ponevano delle domande, a tutto ciò veniva risposto che il quel momento (alla vigilia della manifestazione del 5 dicembre) non era il momento di fermarsi a discutere, ma era il momento di agire.
Perchè l'importante non è come ci si è arrivati a quella manifestazione, l'importante è che ci sia stata. Importante non sono tutti i dubbi che ci sono ancora intorno al Popolo Viola, a chi decide cosa, come e quando: l'importante è che ci siano migliaia di persone che seguono questa bandierina viola!
Qui nessuno vuole assolutamente mettere in discussione tutte le iniziative che sono state fatte e soprattutto tutte le persone che credono veramente in questo movimento.
Qui si vuole solo si mette in evidenza come anche chi critica aspramente e con toni forti il Pdl per le sue azioni poi utilizza i suoi stessi metodi....perchè la sostanza è più importante della forma! (Perchè chi vi sta scrivendo non può pubblicare o commentare nulla all'interno della pagina di facebook del Popolo Viola perchè è stato "bannato", fatto fuori solo perchè aveva posto degli interrogativi.)
Ma mi domando, si può sconfiggerere un sistema (quello del Pdl) applicando gli stessi metodi che quel sistema marcio utilizza?
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RispondiEliminaMa non ho capito... stai sputando veleno contro chi si oppone a Mr. B. solo perché sei stato bannato?
Mmmm non so... mi sa che ti conoscono bene.
Stefano.
Mmmm non so...forse mi sa che non riesci a leggere bene! qui la critica non è al popolo viola e a ciò che sta facendo, ma ai modi come ci si è arrivati.
RispondiEliminaLa differenza appunto fra forma e sostanza, ma evidentemente tu sei per la sostanza. Nulla da eccepire, io sono in primis per la forma.