sabato 20 febbraio 2010

Perchè tutti i nodi vengono al pettine del No B-Day


Ed ecco all'improvviso, il libro. E si, perché ormai mancava solo lui: Il libro viola. Indovinate di chi è? Dai su, fate un piccolo sforzo. Chi è secondo voi quell'uomo che ha lavorato all' oscuro della manifestazione del 5 dicembre e poi si è rilevato come il principale artefice della cosa? Chi è quell'uomo che in un intervista ha detto che il fatto dei finanziamenti dei partiti alla manifestazione (apartitica) non doveva essere comunicata al popolo viola perché non era 'pronto' a tale notizia? Ma si che sto parlando di Gianfranco Mascia.

Stamattina apro facebook e trovo il suo annuncio, con tanto di copertina viola, dell'uscita del libro. Niente male per un movimento che ormai non è più descrivibile a parole perché dentro ormai c'è di tutto: gente che ha lavorato per il No B-Day che si candida, casualmente, con l'Italia dei Valori; mille pagine su facebook del popolo viola che uno ormai non ci capisce niente, compresi un paio di siti internet e addirittura una social forum tutto viola; nomi dei fondatori e responsabili che cambiano ad ogni piè sospinto; il famoso ( o famigerato) San Precario che ancora non si sa chi sia; gente normale e fondatori che vengono fatti fuori dal movimento; resoconti dei finanziamenti che ancora ad oggi non se ne vede neanche l'ombra; e potrei continuare a citare altre mille cose.

Poi a leggere bene la recensione fatta oggi dalla Repubblica si scopre che il libro non parla esclusivamente della manifestazione No B-day, ma piuttosto è un excursus della vita e delle iniziative del signor Mascia, e lui sa che mettere un bel viola in copertina e un bel titolo al libro, Il libro viola, sicuramente gli farà vendere qualche copia in più dello stesso.

Dubito che il signor Mascia con la sua ultima creatura darà risposte a tutti questi quesiti, ma in compenso avremo un ennesimo caso di “cosa fatta da tutti ma per mano di uno solo”: il bello e il brutto del movimento viola.

2 commenti:

  1. A parte tutto il resto, di grazia, potrei sapere quando mai ho affermato "che il fatto dei finanziamenti dei partiti alla manifestazione (apartitica) non doveva essere comunicata al popolo viola perché non era 'pronto' a tale notizia"?

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  2. Ho inserito un link sulla parola intervista...e sono, e restano, sempre sue parole.

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